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Intervista con Elisabetta Armiato ed il suo Pensare Oltre di Alma Manera

IMG 9370Marghot Fonteyn, grande artista dell’arte tersicorea diceva Che i grandi artisti sono persone che trovano la via per essere se stesse nella loro arte. Ogni sorta di presunzione causa la mediocrità, nell'arte come nella vita.Estenderei il suo pensiero a tutte le forme di presunzione e di prepotenza. C'è uno strano sistema che non vuole “esseri liberi” ed e’sicuramente lontano da ogni forma di etica. Incontro ancora una volta una donna che stimo per quanto sta facendo attivamente con il suo “Pensare Oltre”…La considero una cara amica e l’amicizia per me si nutre di stima e di affetto! Elisabetta Armiato artista internazionale già Etoile Della Scala,e punto di riferimento mondiale per l’educazione estetica rappresentata dall’espressione del corpo con l’anima,Filantropa per vocazione.Con il sole sul viso accoglie il suo pensiero e lo sostiene ed Elisabetta con il suo sorriso accompagna con grazia la sua intensa attività per un fine altissimo cioè proteggere il sorriso dei più piccoli.

Intervista di Giovanni Pirri a Debora Scalzo

La premessa...
Hai pubblicato un libro, il tuo primo, in cui fin dalla prefazione ribadisci l'importanza che ha per te il concetto di Giustizia...ben visibile con quel suo essere scritto in maiuscolo. Il libro si intitola “Io resto così”... E appare chiaro quel suo essere monito per se stessi ma soprattutto legenda nella mappa degli infiniti interrogativi possibili.
Una legenda estendibile anche ad altri (animi sensibili oppure no) e può aprire al sorriso collettivo se... se ne comprende fino in fondo il valore in essa insito. Complici giochi di narrazione che spaziano nel fantastico. Sia in negativo che in positivo, colorano e sfumano l'esistere dando il là al resistere: per molte donne la vita è resistenza. “Io resto così” è stato paragonato ad un flusso di coscienza in cerca di risposte. Ricerca inevitabile quando si concede ad una contestualizzazione letteraria. Un dare che pesca nell'intimo e torna l'avere fatto di nuova consapevolezza.

Debora Scalzo intervista il Regista e Produttore Luciano Fontana

Screenshot 2017 10 31 20 18 12Debora Scalzo intervista: il Regista e Produttore Luciano Fontana.

CON IL SOLE SUL VISO

Ho avuto il piacere di intervistare Luciano Fontana, regista tecnico La7, poliedrico film-maker, nonché  professore associato di montaggio tv e tutor senior  presso la LUMSA di Roma.

Ha diretto tra i più grandi concerti di artisti italiani: da Pino Daniele a Paola Turci, Fabio Concato, Simone Cristicchi e molti altri. Nel 2011, si trasferisce a Los Angeles, dove produrrà e dirigerà videoclip musicali con artisti internazionali del calibro di: Akon, Snoop Dogg, Wiz Khalifa, Lil Wayne e Puff Daddy. Lavorando fianco a fianco a Dale “Rage” Resteghini, leggenda assoluta della discografia americana. Nel mondo della moda, produce importanti shooting fotografici, tra cui molti per la nota rivista Black&Grey Magazine.

Cosa ti fa perdere e ritrovare il sorriso?

Nel vissuto quotidiano direi l'egoismo e la prevaricazione in tutte le loro declinazioni.

Poi lavorando tutti i giorni in telegiornali e talk show politici è dura non farsi spostare il baricentro dalle notizie di cronaca o di mala politica. Ultimamente però, ho una soluzione imbattibile per tornare di buon umore: il sorriso di mio figlio.

Debora Scalzo intervista per CON IL SOLE SUL VISO: il Dottor Riccardo Contigliani. Osteopata della prima squadra della S.S. Lazio.

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Ho avuto il piacere di intervistare per CON IL SOLE SUL VISO, il Dottor Contigliani, 48 enne, pontremolese di nascita, da 25 anni osteopata, fisioterapista e direttore della scuola di osteopatia Abeos di Bologna. Da molti anni si occupa della salute di sportivi di alto livello: Hellas Verona, Armani Jeans, FC Monacò, Fc Inter. Nonchè osteopata della prima squadra della S.S. Lazio e Spezia Calcio.
Inoltre, porta avanti da circa vent'anni, un progetto multidisciplinare nell'ambito sanitario, nel suo centro di Aulla, affiancato dal suo staff di fisioterapisti, osteopati e medici.
Iniziamo con l'intervista.

Cosa ti fa perdere il sorriso e cosa ti fa ritrovare il sorriso?

La scarsa umanità, la maleducazione e la prepotenza che vedo insinuarsi anche nelle nuove generazioni. La mancanza di onestà e giustizia, a cui troppo spesso dobbiamo far fronte.
Ritrovo il sorriso quando abbraccio la persona amata o guardo mia figlia e penso che un futuro diverso sia possibile.

Qual'è la qualità che più ti affascina nelle persone?

Sicuramente una delle poche cose che ho capito nella vita è che più le persone sono "grandi" più sono umili e modeste. Ho avuto la fortuna di diventare da prima l'osteopata e poi amico di Andrea Bocelli. Lui è la conferma di quello
che penso, un simbolo mondiale rimasto un uomo semplice.

No Violence: Sabato 14 ottobre al Teatro dei Dioscuri di Roma

IMG 8548Sempre di più alla ribalta delle cronache sentiamo di casi disperati dove la violenza  rende vittime le donne e spesso sono proprio i compagni di vita a rendere impossibili le convivenze.IL rapporto abusante genera violenze di ogni tipo,per lo più taciute dalle vittime,questo silenzio può diventare il peggiore dei narcotici e può condurre su una strada del non ritorno.Le donne padrone di se stesse,portatrici di vita,devono agire,togliendo quel  velo dalla bocca,possono ritrovare se stesse ed il loro sorriso.

Sabato 14 ottobre a Roma IL teatro dei Dioscuri al Quirinale in Via Piacenza ospiterà dalle ore 18,00 ,l’evento “La violenza invisibile” organizzato dall’Associazione “Obiettivo No Violence”di Michele Simolo.

L’evento mira a sensibilizzare l’opinione pubblica al tema della VIOLENZA CONTRO LE DONNE.

Secondo i dati Istat una donna su tre al giorno d’oggi è vittima di violenza da parte delle persone a lei più vicine nel proprio nucleo familiare (mariti, compagni, ex, amici, ecc.) e molto spesso non si è in grado e si ha paura di recarsi nelle sedi opportune per poter denunciare ciò che si è subito.

Il progetto “Obiettivo No Violence”, nato nel 2014 ed ideato dal fotografo romano Michele Simolo, si sviluppa in diverse fasi: la prima è la realizzazione di una campagna fotografica con pannelli in forex stampa B/N dimensioni 33x50 e la seconda è stata la realizzazione di un video fotografico con musiche esclusive di Nando Citarella.

Molte attrici e personaggi di cultura hanno voluto aderire offrendo la propria immagine per realizzare questo progetto, la loro partecipazione è stata del tutto gratuita in relazione alla finalità dello scopo sociale e soprattutto no profit.