FATTORE BETA | SPECIALE FESTA DEL CINEMA | La Passione di Dodin Bouffant

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Premio per la miglior regia allo scorso Festival di Cannes, La Passione di DODIN BOUFFANT, è un film incluso nella sezione Best of 2023 della Festa del Cinema in corso a Roma.

Più che un film è un trionfo di emozioni culinarie rappresentato alla platea in maniera eccellente e tale da coinvolgerne i sensi, dalla vista al gusto all’odorato.

La cucina francese con le sue salse è molto raffinata ed ogni piatto necessita di un coinvolgimento totale da parte chi lo prepara e soprattutto necessita di amore e, ovviamente, di passione.

Questi ultimi sono gli ingredienti essenziali non solo in cucina ma anche nella vita dei protagonisti che nella meravigliosa e super attrezzata cucina del 1800 di Monsieur Bouffant condividono da vent’anni frattaglie, besciamella e pregiati tagli animali.

Ogni banchetto, realizzato per un ristrettissimo gruppo di amici del padrone di casa, viene scomposto dal regista, il vietnamita Trân Ahn Hùng, in maniera quasi ossessiva.

Degli ortaggi egli ne definisce il colore e la croccantezza dal momento del raccolto all’attimo in cui, dopo diversi passaggi sui fuochi a carbone e nel forno, essi arrivano a decorare e sostenere un laccatissimo carré di vitello o restano ore a rosolare per poterne estrarre un sugo che solo a guardarlo fa venire l’acquolina in bocca. Verde come la lattuga, rosso come il peperone, bianco come il latte, ambra come le cipolle, tutto viene esaltato grazie ad un egregio lavoro di Luci esattamente come le stoviglie decorate a mano e il rilucente cristallo dei bicchieri pronti ad accogliere vini d’annata che solo possiamo sognare.

A tavola solo uomini, le donne dopo avere assistito Monsieur Bouffant restano in cucina pronte a subentrare con portate luculliane di carne e di pesce fino a dolci degni dei più grandi mastri pasticceri.

Eppure siamo in un tempo dove tutto era più difficile e necessitava di lentezza ma soprattutto di pazienza come quella del nostro protagonista quando si trova davanti alla cortina di ferro di Madame Eugenie, una Juliette Binoche sensuale e accondiscendente in cucina quanto controllata nei sentimenti.

Il gastronomo, uno dei più noti del suo tempo, vorrebbe avere la cuoca al suo fianco, non solo davanti al forno ma anche nella vita, perché non gli basta più condividere cucina e brevi attimi di intimità.

Quello che apparentemente sembra un classico quadretto dove la donna sta relegata nelle retrovie è in realtà la testimonianza di come una personalità forte e volitiva possa destabilizzare pur con grazia e devozione i cardini del patriarcato. Insomma, un tempo si diceva che gli uomini vanno presi per la gola e questo film non è che l’autentica testimonianza.

About Post Author

Roberta Beta

Roberta Beta è diventata personaggio pubblico nel 2000 grazie alla sua partecipazione alla prima edizione del padre di tutti i reality show IL GRANDE FRATELLO. È giornalista, speaker radiofonica e opinionista televisiva. Cos'è Fattore Beta? https://bit.ly/3LngFd4
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