Guys Film School: una speranza per il futuro del Cinema 

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La Guys Film School si conferma un progetto unico di formazione cinematografica rivolto ai giovanissimi dai 9 ai 17 anni per dare al Cinema nuove leve esperte e appassionate.

Si chiama Guys Film School ed è un vanto italiano, un laboratorio esperienzale sui mestieri del Cinema per giovanissimi dai 9 ai 17 anni! Diretto e ideato da Carmen Siciliano con la collaborazione di Gianni Mammolotti e Massimiliano Filippini, il progetto ha conquistato sin da subito l’interesse di molti giovani cinefili che hanno chiesto ai loro genitori di intraprendere un percorso da affiancare a quello scolastico. Con un’offerta formativa vasta e mirata a far scoprire le innumerevoli professioni dietro alla realizzazione di un film, la Scuola, con un approccio multidisciplinare, consente ai suoi allievi di diventare veri professionisti del settore, pronti, concluso il loro percorso, a compiere una scelta consapevole sul mestiere che vorranno praticare. 

Carmen Siciliano, ideatrice del progetto, mi ha guidato nelle aule della sua scuola rispondendo ad alcune curiosità:

Da dove nasce l’idea di creare la Guys Film School? 

“L’idea mi e’ venuta nel modo più semplice possibile, grazie a mio figlio Joey che 4 anni fa aveva solo 5 anni. Io e il papà siamo entrambi nel settore, abbiamo una casa di produzione, la “ Visionaria film” con sede a Milano che si occupa soprattutto di spot tv, io curo la parte creativa, di scrittura, mentre lui è il produttore. Joey sin da piccolo ci ha sempre seguiti sui vari set e mi accorgevo di quanto fosse rapito anche dalla parte tecnica, una curiosità che lo portava a cambiare ogni volta il suo desiderio di cosa volesse fare da grande, prima il produttore come il papà, poi il regista, ma anche il macchinista, l’elettricista e mantenendo sempre il desiderio di capire quali fossero i mestieri che contribuivano alla realizzazione di un progetto finale. Per lui era una vera e propria magia e così l’idea illuminante di creare qualcosa per i giovanissimi dai 9 ai 17 anni! Un vero e proprio laboratorio esperenziale sui mestieri del cinema. Ne parlai con il direttore della fotografia Gianni Mammolotti che conobbi durante le riprese di una serie tv Mediaset “Artisti di strada” dove io ero sia autrice che regista. Con Gianni ci siamo trovati all’istante e da lì è nato un legame unico, diventando il mio amico “di anima”, un grande professionista e artista, ma soprattutto una persona perbene e con un grande cuore! Ci confrontammo sul progetto e ne parlammo anche a Massimiliano Filippini, suo socio in cameraworks e anche a lui piacque molto l’idea, così iniziammo questo viaggio tutti e tre insieme, con il supporto di Antonio Mammolotti sempre di Cameraworks srl”. 

Il tipo di insegnamento che proponente è teorico o anche pratico? 

“Essendo i ragazzi così giovani ho sempre preteso che la tecnica fosse associata alla pratica perché in questo modo i ragazzi apprendono divertendosi e con un entusiasmo unico. Solamente con la teoria sarebbe difficile, perderebbero facilmente l’attenzione, invece in questo modo imparano sul campo ed e’ davvero magnifico. Durante i laboratori hanno la possibilità di lavorare con attrezzature cinematografiche professionali messe a disposizione da Cameraworks srl e vengono guidati da professionisti del settore quali registi, attori, truccatori, direttori della fotografia, costumisti, scenografi, sceneggiatori, macchinisti, elettricisti, fonici e altri. Durante le lezioni si porta avanti un’idea di sceneggiatura creata da loro, ovviamente con l’aiuto del tutor che si occupa di sceneggiatura, anche perché altrimenti avremmo storie da budget improponibili, pieni di effetti visivi ispirati da serie Netflix e grandi film di azione che confidiamo comunque di realizzare un giorno! Da questo soggetto, man mano che il percorso prosegue, grazie proprio anche alla pratica, arriveranno a fine corso con la preparazione giusta per realizzare un cortometraggio, interamente fatto da loro, sia per quanto riguarda la parte tecnica che la parte artistica e quella di post produzione”. 

So che avete realizzato un bellissimo cortometraggio  

“Lo scorso anno i ragazzi hanno realizzato, col mio supporto, un cortometraggio molto interessante “Guarda oltre il visibile” sui 4 elementi naturali: acqua, fuoco, terra e aria, elementi che essendo spiriti della natura si ribellano perché non si sentono rispettati dall’uomo. Qui l’importanza di ascoltare di più la voce dell’invisibile, della natura”.

Poter insegnare a dei bambini è una grande fortuna perché è sempre un insegnamento reciproco. Voi docenti cosa avete imparato dai vostri allievi?

“Sono una grande fonte di ispirazione senza fine e sicuramente lo scambio è necessario! Per noi e’ una missione che nasce da una grande passione e, al di là di quello che faranno da grandi, la cosa più importante è aiutarli a riconoscere la bellezza e ad averne cura. L’arte in ogni sua forma ha un potere straordinario sulla nostra anima. Quello che abbiamo imparato? Sicuramente ad essere fortemente fiduciosi verso le nuove generazioni che, sono certa, sapranno costruire un mondo migliore di quello che gli stiamo consegnando!”

Un invito per chi ci legge

“Certo! Ci vediamo tutti all’open day di sabato 17 settembre alle ore 10.30 presso il centro di Cultura e Arte Contemporanea Mitreoiside a Roma dove con il patrocinio del Municipio XI, del Comune di Roma e della Regione Lazio, vi porteremo nel mondo della Guys Film School!”

La sera dello scorso 8 luglio il Festival Internazionale della Danza e delle Danze, in merito al concorso “Visioni in movimento” alla presenza di Franco Nero, ha premiato con la prestigiosa opera d’arte la “Menzione speciale” realizzata dall’artista Enrico Manera, la Guys Film School per il suo impegno profuso nella missione formativa rivolta alle giovani generazioni perché – afferma la giuria del concorso presieduta dal Maestro Sergio Giussani“l’Arte del Cinema possa sempre incontrare cuori puri e creativi”. A ritirare il premio è stata la giovane allieva Ilaria Carabelli.

Di Francesco Roberto Innocenzi 

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Francesco

Mi chiamo Francesco Roberto Innocenzi, sono nato a Roma e studio Giurisprudenza. Dall’età di 14 anni mi impegno nel sociale e, fedele ai principi dell’etica, mi appassiona promuovere la Cultura in ogni sua forma!
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