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“STRONG & CHIC” Presentato a Roma il libro di Nadège, la top model e icona della moda degli anni 90

Relatori Ruggiero Capone Nadège Anna Maria Cerioni e Andrea MenagliaL’affascinante top model Nadège Dubospertus, icona della moda e musa di numerosi stilisti, ha presentato a Roma il suo libro “Strong & Chic” nello splendido ed elegante Hotel Des Époques di via Nomentana.

Nadège ha deciso in questo scritto di raccontare la donna dietro la modella e di dividere il suo percorso di vita personale e spirituale che l’ha portata ad essere la donna che è oggi: serena, realizzata e bella. Il testo rappresenta uno scrigno che racchiude preziosi consigli su come prendersi cura del proprio corpo e della propria mente. Tra i relatori presenti alla conferenza il giornalista e scrittore Ruggiero Capone, la storica dell’arte Anna Maria Cerione e il critico letterario nonché editore Andrea Menaglia. Una presentazione esclusivamente su invito rivolta a giornalisti e volti noti curata in ogni particolare dalla sociologa e presentatrice Deborah Bettega che ha accolto i numerosi intervenuti per Nadège.

PRESENTATI IN SENATO IL PROGETTO CON IL SOLE SUL VISO E LA PROPOSTA DI LEGGE PER LE CATEGORIE SPECIALI ARTISTICO-CULTURALI E DELLA COMUNICAZIONE

senatoLa Sala Caduti di Nassirya  ha ospitato la conferenza stampa del progetto etico “Con il sole sul viso”, ideato da Alma Manera. Numerosa la partecipazione di tante realtà positive del terzo settore e del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno riempito ben oltre la capienza massima la sala.

A porgere i saluti istituzionali il Senatore Maurizio Gasparri che ha sposato l'iniziativa ed è sostenitore della proposta di legge per "L'Istituzione del Fondo Nazionale per il Sussidio Temporaneo a chi lavora nel settore artistico-culturale e della comunicazione".

"Dato che mi piace dare seguito con i fatti a ciò che dico e sostengo – afferma - Alma Maneraè mia intenzione con questo progetto porre l’attenzione sulle realtà meritevoli. Ho infatti trascorso gli ultimi tre anni ad osservare il nostro sistema lavorativo, anche come testimone diretta, principalmente per quanto concerne il mondo artistico-culturale e della comunicazione. Ed ho potuto riscontrare che persiste uno stato di necessità autentica per la sopravvivenza di coloro che vivono solo della propria “arte”, siamo portatori di sogni e di i emozioni e produciamo economia. Il disegno di legge - prosegue - nasce da un’attenta valutazione dello stato di bisogno in cui versano molti lavoratori dei settori dell'arte e della comunicazione".

Progetto Umanizzazione dei luoghi di cura secondo la metodologia di teatro sociale e di comunità

IMG 2980La nostra Bacheca Positiva da “Voce” ad un bel progetto, promosso da Pino Fiumanò; infermiere professionale con un master di teatro sociale e  comunità, project manager di alcuni progetti legati proprio all’attività di teatro sociale. Attore e regista ha curato la regia di opere di Dario Fo ed Eduardo De Filippo. Da alcuni anni sta portando avanti una ricerca per un teatro antropologico che metta al centro la formazione ed il ben-essere dei curanti orientato a costruire percorsi di umanizzazione delle realtà sanitarie per trasformare i luoghi della cura in luoghi che curano.

E' la guida del gruppo di ricerca SALUTE E ARTE MAURIZIANO DI TORINO.

Ecco il suo racconto,con preziose informazioni e riflessioni, i progetti in essere e futuri...
Benvenuto e grazie per il tuo impegno e la promozione della cultura della vita ,per la tua voglia insieme al tuo gruppo di non perdere il sorriso e di farne dono...

Alma Manera


“Questo progetto di umanizzazione dei luoghi della cura secondo la metodologia di teatro sociale e di comunità nasce da un evento luttuoso, che ha colpito tutti noi, ovvero l’intero gruppo di professionisti sanitari del blocco operatorio dell’A.O. Ordine Mauriziano. Nasce dalla morte di una collega, una morte per suicidio.

Claudia Corinna Benedetti:il metodo Schotland un modello da seguire per arrestare il fenomeno del Femminicidio.

20181125 143322La nostra Federica De Pasquale incontra il pensiero di Claudia Corinna Benedetti da sempre impegnata nell ‘affermare la voce dei diritti umani e concretamente attiva nel terzo settore .

La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall'ONU il 17 dicembre 1999.
A distanza di quasi vent'anni le statistiche relative alla violenza di genere ed ai femminicidi nel nostro Paese non sono confortanti.

Cosa occorrerebbe fare secondo lei per invertire questa tendenza negativa considerando che le norme non mancano?
In tutti questi anni, dal 1999 , è la stessa recrudescenza del fenomeno che, di per sé, dimostra che non è  con l'indire una "Giornata internazionale che si può addirittura  "eliminare"  la violenza contro le donne!  

25 NOVEMBRE SENZA RETORICA

f7604f71 fa28 4280 8bdb ed3f6b3dce1aLa nostra bacheca positiva, in occasione di una giornata come quella dedicata all'eliminazione della violenza nei confronti delle donne, ha voluto dare voce ad una mamma coraggiosa, ad una donna che sceglie di non scendere in piazza a manifestare con slogan che purtroppo non bastano a contrastare il fenomeno e poco aiutano le vittime di violenza.
Gigliola Bono mamma di Monia uccisa a 19 anni da chi non ha saputo accettare un NO, è anche Consigliere e fondatore dell'UNAVI (Unione Nazionale Vittime ). Da quasi trent'anni ogni giorno, non solo il 25 novembre, è al fianco delle vittime e porta il suo esempio tra i giovani nelle scuole per sensibilizzarli a comprendere il rispetto dell'altro e il valore della vita umana.Ecco le sue parole...

Federica De Pasquale